Una mattina diversa
Choose how you want to practise this story
Paolo si sveglia presto una mattina di primavera. Il sole entra dalla finestra e la stanza è silenziosa. Paolo rimane a letto per qualche minuto, poi si alza lentamente. Oggi vuole fare qualcosa di diverso, anche se non ha molti impegni.
Dopo la colazione, prende lo zaino e controlla di avere tutto. Dentro ci sono un libro, una bottiglia d’acqua e un quaderno. Esce di casa e chiude la porta con attenzione. Mentre cammina per la strada, sente l’aria fresca e osserva le persone che vanno al lavoro.
Paolo decide di andare alla biblioteca del quartiere. Non ci va spesso, ma oggi ha tempo e curiosità. Quando arriva, entra in silenzio e guarda gli scaffali pieni di libri. Alcuni libri sono nuovi, altri sono vecchi e hanno un odore particolare.
Si siede a un tavolo vicino alla finestra e apre il suo quaderno. Legge qualche pagina di un libro e prende appunti. Ogni tanto alza lo sguardo e vede altre persone che leggono o studiano. L’ambiente è tranquillo e Paolo si sente concentrato.
Dopo un po’, Paolo chiude il libro e sorride. Ha imparato qualcosa di nuovo e si sente soddisfatto. Prima di uscire, restituisce il libro e ringrazia la bibliotecaria. Poi torna a casa con calma, pensando che anche le mattine semplici possono essere speciali.
Paolo si sveglia presto una mattina di primavera. Il sole entra dalla finestra e la stanza è silenziosa. Paolo rimane a letto per qualche minuto, poi si alza lentamente. Oggi vuole fare qualcosa di diverso, anche se non ha molti impegni.
Dopo la colazione, prende lo zaino e controlla di avere tutto. Dentro ci sono un libro, una bottiglia d’acqua e un quaderno. Esce di casa e chiude la porta con attenzione. Mentre cammina per la strada, sente l’aria fresca e osserva le persone che vanno al lavoro.
Paolo decide di andare alla biblioteca del quartiere. Non ci va spesso, ma oggi ha tempo e curiosità. Quando arriva, entra in silenzio e guarda gli scaffali pieni di libri. Alcuni libri sono nuovi, altri sono vecchi e hanno un odore particolare.
Si siede a un tavolo vicino alla finestra e apre il suo quaderno. Legge qualche pagina di un libro e prende appunti. Ogni tanto alza lo sguardo e vede altre persone che leggono o studiano. L’ambiente è tranquillo e Paolo si sente concentrato.
Dopo un po’, Paolo chiude il libro e sorride. Ha imparato qualcosa di nuovo e si sente soddisfatto. Prima di uscire, restituisce il libro e ringrazia la bibliotecaria. Poi torna a casa con calma, pensando che anche le mattine semplici possono essere speciali.