Una giornata che cambia
Choose how you want to practise this story
Giovanni si sveglia presto una mattina luminosa. Il cielo è chiaro e la luce entra nella stanza, mentre la città inizia a muoversi lentamente. Giovanni rimane a letto per un momento, pensa alla giornata e poi decide di alzarsi con calma.
Dopo la colazione, prepara lo zaino perché vuole uscire per alcune ore. Controlla di avere il telefono, il portafoglio e un libro che ha iniziato a leggere la settimana prima. Quando esce di casa, chiude la porta piano e guarda la strada davanti a sé, che è ancora tranquilla.
Giovanni cammina verso il centro del quartiere. Mentre cammina, osserva le vetrine dei negozi e le persone che parlano tra loro. Alcune persone bevono il caffè, altre aspettano l’autobus, e tutto sembra normale, ma Giovanni si sente curioso e attento.
Decide di entrare in una piccola biblioteca. Non è grande, ma è silenziosa e ordinata. Quando entra, sente un profumo leggero di carta e legno. Saluta la bibliotecaria e cerca un posto vicino alla finestra, dove la luce è buona.
Si siede e apre il libro. Legge lentamente, prende appunti e pensa alle parole che incontra. Ogni tanto si ferma, guarda fuori e vede le persone passare. Questo momento lo fa sentire tranquillo e concentrato allo stesso tempo.
Dopo un po’, Giovanni chiude il libro e si alza. Prima di uscire, parla brevemente con la bibliotecaria e restituisce il libro con un sorriso. Poi torna a camminare per il quartiere, mentre il sole è più alto nel cielo.
Quando rientra a casa, si sente stanco ma soddisfatto. Pensa alla giornata e capisce che anche le cose semplici possono cambiare l’umore. Giovanni si siede, beve un bicchiere d’acqua e sorride, perché la giornata è stata davvero buona.
Giovanni si sveglia presto una mattina luminosa. Il cielo è chiaro e la luce entra nella stanza, mentre la città inizia a muoversi lentamente. Giovanni rimane a letto per un momento, pensa alla giornata e poi decide di alzarsi con calma.
Dopo la colazione, prepara lo zaino perché vuole uscire per alcune ore. Controlla di avere il telefono, il portafoglio e un libro che ha iniziato a leggere la settimana prima. Quando esce di casa, chiude la porta piano e guarda la strada davanti a sé, che è ancora tranquilla.
Giovanni cammina verso il centro del quartiere. Mentre cammina, osserva le vetrine dei negozi e le persone che parlano tra loro. Alcune persone bevono il caffè, altre aspettano l’autobus, e tutto sembra normale, ma Giovanni si sente curioso e attento.
Decide di entrare in una piccola biblioteca. Non è grande, ma è silenziosa e ordinata. Quando entra, sente un profumo leggero di carta e legno. Saluta la bibliotecaria e cerca un posto vicino alla finestra, dove la luce è buona.
Si siede e apre il libro. Legge lentamente, prende appunti e pensa alle parole che incontra. Ogni tanto si ferma, guarda fuori e vede le persone passare. Questo momento lo fa sentire tranquillo e concentrato allo stesso tempo.
Dopo un po’, Giovanni chiude il libro e si alza. Prima di uscire, parla brevemente con la bibliotecaria e restituisce il libro con un sorriso. Poi torna a camminare per il quartiere, mentre il sole è più alto nel cielo.
Quando rientra a casa, si sente stanco ma soddisfatto. Pensa alla giornata e capisce che anche le cose semplici possono cambiare l’umore. Giovanni si siede, beve un bicchiere d’acqua e sorride, perché la giornata è stata davvero buona.