Il Viaggio in Treno

Il Viaggio in Treno

A1Difficulty: 4Language: IT352 wordsLog in to favourite

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Luca vive a Roma. È uno studente. Ogni giorno va all’università. Di solito prende l’autobus, ma oggi vuole fare un piccolo viaggio. È sabato, non c’è lezione. Luca pensa: “Voglio vedere una nuova città.”

Luca prende una mappa. Guarda i nomi: Firenze, Napoli, Milano. Troppo lontano. Poi vede: “Viterbo.” Non è lontana, e c’è un treno. Perfetto!

La mattina, Luca va alla stazione. Compra un biglietto. “Un biglietto per Viterbo, per favore,” dice al signore. Il signore sorride: “Ecco il biglietto.” Luca dice: “Grazie.”

Il treno è grande. Ci sono molte persone. Alcune leggono, altre dormono. Una signora parla al telefono. Un bambino mangia un panino. Tutto è molto interessante.

Luca si siede vicino alla finestra. Guarda fuori: vede alberi, case, fiori gialli. Il sole brilla. “Che bello!” pensa Luca.

Dopo trenta minuti, il controllore arriva. Dice: “Biglietto, per favore.” Luca mostra il biglietto. “Va bene, grazie,” dice il controllore.

Il treno continua. Ora Luca vede una piccola città, poi un fiume, poi una collina. Fa molte foto con il telefono. È felice.

Dopo un’ora, il treno arriva a Viterbo. Luca scende. La stazione è piccola. C’è un bar vicino. Luca entra e dice: “Un caffè, per favore.” Beve il caffè. È forte, ma buono.

Poi Luca cammina per la città. Le strade sono strette. Le case sono vecchie ma belle. Vede una chiesa grande. Vede una piazza con una fontana. Sente la musica di una chitarra. Un uomo suona e canta.

Luca compra un gelato. “Un gelato al cioccolato, grazie.” Cammina e mangia. Il gelato è dolce e freddo. Perfetto per la giornata di sole.

Dopo alcune ore, Luca torna alla stazione. Compra un biglietto di ritorno. Sale sul treno. È stanco, ma contento. Pensa: “Oggi è stato un giorno speciale. Ho visto una nuova città, ho bevuto un caffè, ho mangiato un gelato. È stato bello.”

Il treno arriva a Roma la sera. Luca torna a casa. Lì racconta tutto alla sua mamma. La mamma sorride: “Bravo, Luca! Hai fatto una piccola avventura.”

Luca va a dormire felice. Pensa: “Domani resto a casa. Ma un altro giorno… un altro viaggio!”