Il viaggio di Lupo a Torino
Choose how you want to practise this story
Lupo è un uomo giovane.
Il suo nome è Lupo. È un nome un po’ strano, ma a lui piace molto.
Lupo vive in una piccola città vicino al mare. Lavora in un bar e parla poco inglese. Ora vuole cambiare vita.
Un giorno, Lupo ha un’idea.
Vuole andare a Torino. Non conosce bene la città, ma sa una cosa importante: a Torino c’è lavoro.
Lupo vuole lavorare in un ufficio, non in un bar.
Prima del viaggio, Lupo prepara una borsa.
Mette dentro dei vestiti, un quaderno, una penna e una foto della sua famiglia.
Guarda la foto e sorride. È un po’ nervoso, ma anche felice.
La mattina del viaggio, Lupo prende il treno.
Il treno è lungo e pieno di persone.
Lupo si siede vicino al finestrino e guarda fuori. Vede montagne, case, campi e città.
Pensa al suo futuro e respira lentamente.
Quando arriva a Torino, è pomeriggio.
La città è grande e rumorosa.
Lupo cammina piano e guarda tutto: i palazzi alti, i tram, le persone eleganti.
Si sente piccolo, ma anche curioso.
Lupo va in un piccolo albergo.
La stanza è semplice ma pulita.
Lupo mette la borsa sul letto e si siede. È stanco.
Beve un po’ d’acqua e poi esce di nuovo.
La sera, Lupo entra in una pizzeria.
Ordina una pizza margherita e una bottiglia d’acqua.
Il cameriere sorride e parla lentamente.
Lupo capisce tutto e si sente bene.
Il giorno dopo, Lupo cerca lavoro.
Cammina molto e parla con molte persone.
Alcune persone dicono “no”.
Altre persone dicono “forse”.
Lupo non è triste. Continua.
Nel pomeriggio, entra in un piccolo ufficio.
Una donna lo guarda e ascolta la sua storia.
Lei parla chiaro e semplice.
Dice: “Puoi iniziare domani”.
Lupo non parla.
Sorride.
Dice solo: “Grazie”.
La sera, Lupo torna in albergo.
Scrive nel suo quaderno.
Scrive del treno, della città e del lavoro.
Scrive anche una frase importante:
“Il cambiamento fa paura, ma è giusto”.
Dopo una settimana, Lupo non è più nervoso.
Conosce le strade, il lavoro e le persone.
Torino ora è casa.
Lupo guarda la città dalla finestra.
Sorride ancora.
Il suo viaggio è finito.
Una nuova vita è iniziata.
Lupo è un uomo giovane.
Il suo nome è Lupo. È un nome un po’ strano, ma a lui piace molto.
Lupo vive in una piccola città vicino al mare. Lavora in un bar e parla poco inglese. Ora vuole cambiare vita.
Un giorno, Lupo ha un’idea.
Vuole andare a Torino. Non conosce bene la città, ma sa una cosa importante: a Torino c’è lavoro.
Lupo vuole lavorare in un ufficio, non in un bar.
Prima del viaggio, Lupo prepara una borsa.
Mette dentro dei vestiti, un quaderno, una penna e una foto della sua famiglia.
Guarda la foto e sorride. È un po’ nervoso, ma anche felice.
La mattina del viaggio, Lupo prende il treno.
Il treno è lungo e pieno di persone.
Lupo si siede vicino al finestrino e guarda fuori. Vede montagne, case, campi e città.
Pensa al suo futuro e respira lentamente.
Quando arriva a Torino, è pomeriggio.
La città è grande e rumorosa.
Lupo cammina piano e guarda tutto: i palazzi alti, i tram, le persone eleganti.
Si sente piccolo, ma anche curioso.
Lupo va in un piccolo albergo.
La stanza è semplice ma pulita.
Lupo mette la borsa sul letto e si siede. È stanco.
Beve un po’ d’acqua e poi esce di nuovo.
La sera, Lupo entra in una pizzeria.
Ordina una pizza margherita e una bottiglia d’acqua.
Il cameriere sorride e parla lentamente.
Lupo capisce tutto e si sente bene.
Il giorno dopo, Lupo cerca lavoro.
Cammina molto e parla con molte persone.
Alcune persone dicono “no”.
Altre persone dicono “forse”.
Lupo non è triste. Continua.
Nel pomeriggio, entra in un piccolo ufficio.
Una donna lo guarda e ascolta la sua storia.
Lei parla chiaro e semplice.
Dice: “Puoi iniziare domani”.
Lupo non parla.
Sorride.
Dice solo: “Grazie”.
La sera, Lupo torna in albergo.
Scrive nel suo quaderno.
Scrive del treno, della città e del lavoro.
Scrive anche una frase importante: “Il cambiamento fa paura, ma è giusto”.
Dopo una settimana, Lupo non è più nervoso.
Conosce le strade, il lavoro e le persone.
Torino ora è casa.
Lupo guarda la città dalla finestra.
Sorride ancora.
Il suo viaggio è finito.
Una nuova vita è iniziata.